Quando Alberto è entrato in MYB, la sua situazione era questa
Quando Alberto è entrato a Move Your Body, la sua situazione non era quella di chi deve semplicemente allenarsi meglio.
Era quella di chi deve tornare a muoversi.
Arrivava da un’ernia L5-S1 operata, mesi di dolore lombare e sciatalgia, blocchi frequenti e limitazioni importanti nella vita quotidiana.
Ernia L5-S1: cosa succede prima dell’intervento
Il percorso di Alberto è simile a quello di tante persone che soffrono di ernia lombare con sciatalgia:
- dolore lombare intenso
- dolore irradiato lungo la gamba
- difficoltà nei movimenti
- perdita di autonomia
Dopo una prima fase conservativa, è arrivato all’intervento chirurgico alla schiena (febbraio 2025).
L’operazione è andata bene.
Post intervento ernia lombare:
Quando Alberto è arrivato da noi, si trovava in questa fase post-operatoria e post primo ciclo di fisioterapia non idilliaca :
- rigidità marcata della colonna
- decondizionamento muscolare importante
- difficoltà nei movimenti base (anche vestirsi)
- episodi di spasmi e blocchi
In alcuni momenti, non era autonomo nemmeno nel vestirsi.
👉 Il problema non era più solo strutturale.
👉 Era funzionale.
Il nostro approccio: riabilitazione + allenamento integrato
In MYB non lavoriamo solo sulla riabilitazione classica.
Il nostro obiettivo è:
👉 recuperare il movimento e riportarlo nella vita reale
Il percorso è stato costruito su misura, partendo da ciò che Alberto era in grado di fare in quel momento.
1. Recupero della mobilità (bacino e anche)
La mobilità era molto ridotta.
Abbiamo lavorato su:
- retroversione e antiversione del bacino
- mobilità delle anche
- esercizi semplici e controllati
Tutto inizialmente svolto a terra, rispettando il suo livello e la sua percezione del movimento.
2. Controllo motorio e gestione del carico
Uno degli aspetti fondamentali nel recupero post ernia è imparare a muoversi correttamente.
Abbiamo lavorato su:
- distribuzione del carico
- controllo del movimento
- riduzione dello stress sulla schiena
👉 Senza forzare.
👉 Senza saltare passaggi.
3. Attivazione muscolare (focus glutei)
Un punto chiave del percorso è stato il lavoro sui glutei.
- rilascio miofasciale
- “attivazione” inizialmente con l’aiuto di elastici
- percezione del lavoro muscolare
👉 Questo ha permesso di migliorare la gestione del carico e il movimento.
La progressione: dal controllo alla forza
Dopo la prima fase abbiamo introdotto gradualmente:
- rotazioni toraciche (T-spine)
- hip hinge (fondamentale per la gestione del carico)
- esercizi di forza controllata
L’hip hinge è stato uno snodo chiave:
quando non era eseguito correttamente, il corpo lo segnalava subito.
👉 Segnale che il corpo stava riacquisendo sensibilità e controllo.
Progressivamente:
- squat
- affondi
- movimenti su più piani
Fino ad arrivare a:
👉 inserimento graduale dei sovraccarichi
su basi solide.
Risultati: cosa succede dopo 3 mesi
Dopo circa 3–3,5 mesi di lavoro:
- recupero della mobilità
- miglior controllo del movimento
- aumento della forza
- ritorno all’autonomia
Fino a:
✅ ritorno alla corsa
✅ introduzione dei salti
✅ passaggio dal lavoro personal alle classi di gruppo
Tornare a vivere (non solo senza dolore)
Il vero cambiamento non è stato solo fisico.
Oggi Alberto:
- gioca con suo figlio
- vuole tornare a fare windsurf
- può pensare a camminare in montagna
👉 Cose che prima non erano nemmeno immaginabili.
Il punto chiave
L’intervento ha risolto il problema strutturale.
Ma è il percorso dopo a fare la differenza.
👉 Tra “non avere dolore” e “tornare a vivere”
c’è di mezzo il movimento.
Il nostro approccio
In MYB non separiamo:
- fisioterapia
- allenamento
Li integriamo.
Perché l’obiettivo non è solo recuperare.
👉 È tornare meglio di prima.
📍 Cerchi un percorso per ernia lombare o post intervento?
Se hai avuto un’ernia L5-S1, un intervento alla schiena o soffri di mal di schiena persistente, il punto non è fermarti.
👉 È ripartire nel modo giusto.
Contattaci e scopri come possiamo aiutarti.




