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 Prendersi il tempo di respirare

Perché lo Yoga non è solo allungamento e può fare bene anche a chi pensa di non essere portato

Respiriamo tutto il giorno, senza quasi mai farci caso.

Poi arrivano le giornate più intense: corriamo da una parte all’altra, accumuliamo tensione, sentiamo le spalle rigide e arriviamo a sera stanchi, ma con la testa ancora accesa.

È proprio in questi momenti che ci accorgiamo di quanto sia difficile fermarsi davvero.

A Move Your Body pensiamo che stare bene non significhi soltanto diventare più forti o allenati. Significa anche imparare ad ascoltare il proprio corpo, riconoscere le tensioni e concedersi il tempo necessario per recuperare.

Per questo abbiamo parlato di Yoga e respirazione con Sofia, insegnante di Yoga presso MYB.

Respiriamo sempre, ma quanto bene lo facciamo?

Il respiro cambia continuamente insieme a noi.

Quando siamo tranquilli diventa più lento e regolare. Quando siamo sotto pressione, preoccupati o di fretta tende invece a diventare più corto e superficiale.

Lo Yoga ci insegna prima di tutto ad accorgercene.

Attraverso il movimento e alcune semplici tecniche di respirazione, impariamo gradualmente a rallentare, a lasciare andare le tensioni e a riportare l’attenzione sul momento presente.

Non significa “svuotare completamente la mente” o riuscire a dimenticare tutti i problemi. Significa creare uno spazio nel quale il corpo e la testa possano finalmente abbassare un po’ il ritmo.

A cosa serve respirare consapevolmente durante la giornata?

Respirare è automatico. Portare attenzione al respiro, invece, è una scelta.

Fermarsi per qualche istante e rallentare il respiro non fa sparire gli impegni o le preoccupazioni, ma può cambiare il modo in cui il nostro corpo li affronta.

È uno strumento semplice, sempre disponibile e che possiamo utilizzare in qualsiasi momento della giornata.

Può aiutare ad abbassare la tensione

Quando siamo stressati non si attiva solamente la mente.

Spesso stringiamo la mandibola, alziamo le spalle e irrigidiamo il collo, la schiena e l’addome senza nemmeno rendercene conto.

Fermarsi per qualche respiro lento può aiutare il corpo a uscire gradualmente da questa condizione di continua allerta e a lasciare andare parte della tensione accumulata.

Può aiutarci a ritrovare attenzione

Durante la giornata passiamo continuamente da un pensiero all’altro, da una notifica a un impegno, spesso senza concederci nemmeno una pausa.

Concentrarsi per qualche istante sul respiro interrompe questo flusso continuo e riporta l’attenzione su ciò che sta accadendo in quel momento.

Può essere utile prima di una riunione, durante una giornata particolarmente intensa oppure quando ci accorgiamo che stiamo reagendo con troppa fretta.

Non elimina ciò che dobbiamo affrontare, ma può aiutarci a farlo con maggiore calma e lucidità.

Può aiutarci a cambiare ritmo

Spesso terminiamo un’attività e iniziamo immediatamente quella successiva, portandoci dietro tutta la tensione accumulata.

Qualche respiro consapevole può diventare un piccolo momento di passaggio: dopo il lavoro, prima dell’allenamento, quando rientriamo a casa oppure prima di andare a dormire.

È un modo semplice per fermarsi, capire come stiamo e permettere al corpo di cambiare ritmo.

Il primo passo è accorgersi di come stai respirando

Non serve cambiare subito il proprio respiro. Prima bisogna imparare ad ascoltarlo.

Puoi provare appoggiando una mano sul petto e una sull’addome, osservando per qualche secondo dove senti maggiormente il movimento.

Il respiro è veloce o lento? Regolare o spezzato? Stai sollevando le spalle? Riesci a respirare senza sforzo?

Non esiste una risposta giusta.

Questo semplice esercizio serve soltanto a riportare l’attenzione sul corpo e a capire come il nostro modo di respirare cambia durante la giornata.

Respirare meglio non significa prendere più aria possibile

Quando ci viene chiesto di fare un respiro profondo, spesso inspiriamo con forza e solleviamo le spalle.

Ma respirare in modo consapevole non significa riempire i polmoni al massimo. Il respiro dovrebbe rimanere comodo, fluido e naturale.

Un esercizio molto semplice consiste nell’inspirare lentamente dal naso ed espirare senza fretta, cercando di rendere l’espirazione leggermente più lunga dell’inspirazione.

Puoi provare così:

  • inspira contando lentamente fino a quattro;
  • espira contando lentamente fino a a otto
  • ripeti per cinque respiri, senza forzare.

Può essere un piccolo aiuto quando senti il bisogno di rallentare, recuperare o ritrovare concentrazione.

L’obiettivo non è eseguire tutto perfettamente, ma dedicare qualche istante solamente al respiro e alle sensazioni del corpo.

Non aspettare di essere stressato per iniziare

Come per l’allenamento, anche la respirazione migliora attraverso la pratica.

Non dobbiamo ricordarci del respiro solamente quando siamo già agitati o sotto pressione.

Bastano pochi minuti durante la giornata: appena svegli, prima di dormire, dopo l’allenamento oppure durante una pausa dal lavoro.

Ripetere questi piccoli momenti ci permette di conoscere meglio il nostro respiro e di utilizzarlo più facilmente quando ne abbiamo davvero bisogno.

Lo Yoga è uno spazio nel quale imparare

Durante una lezione di Yoga non si impara solamente a eseguire delle posizioni.

Si impara a muoversi seguendo il respiro, ad ascoltare le sensazioni del corpo e a rispettare i propri tempi. Senza competizione e senza la necessità di essere già flessibili o allenati.

Lo Yoga offre uno spazio nel quale imparare a respirare con maggiore consapevolezza e sperimentare questi strumenti con la guida di un’insegnante.

Ciò che impariamo durante la lezione può poi accompagnarci anche fuori dalla palestra: quando dobbiamo affrontare una giornata impegnativa, recuperare dopo uno sforzo o semplicemente concederci un momento per rallentare.

Lo Yoga può diventare uno spazio da dedicare a se stessi: un momento nel quale respirare, muoversi e lasciare fuori, almeno per un’ora, la fretta della giornata.

Non devi saper fare Yoga per iniziare. Non devi essere flessibile e non devi riuscire a fermare tutti i pensieri.

Devi solamente concederti il tempo di provare.

Richiedi la tua lezione di prova e scopri cosa può fare per te un’ora dedicata al movimento e al respiro.

SOFIA
SZANTO

  • YOGA TEACHER

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